Il raccolto è il momento per cui lavori tutto l'anno, ed è proprio qui che si commettono gli errori che rovinano la qualità del miele. Il più grande è l'impazienza. Il miele estratto troppo presto, ancora immaturo, ha troppa umidità, fermenta rapidamente e si guasta. Il buon miele comincia con la pazienza.
Quando il miele è maturo
Il miele è maturo quando le api hanno fatto evaporare l'acqua in eccesso e hanno opercolato le celle con la cera. Regola pratica: raccogli solo quando almeno 2/3 o 3/4 del telaino è opercolato. Il miele opercolato ha un'umidità inferiore a circa il 18–20%, il che lo rende stabile. Se raccogli miele non opercolato, rischi un miele acquoso che fermenta. Se hai un rifrattometro, è facile controllare l'umidità prima di raccogliere.
Come raccogliere correttamente
Il procedimento in breve:
- Libera le api dai melari (con una spazzola, un soffiatore o un apiscampo)
- Disopercola gli opercoli di cera con una forchetta o un coltello sopra un contenitore
- Metti i telaini nello smielatore e centrifuga gradualmente: prima lentamente, poi più veloce, poi gira i lati, così il favo non si rompe
- Filtra il miele attraverso un setaccio o una garza per rimuovere cera e detriti
- Lascia riposare il miele per qualche giorno prima dell'invasettamento: le bolle d'aria e la cera fine salgono in superficie e tu le schiumi via
Lavora in uno spazio pulito e chiuso: l'odore del miele attira le api e scatena il saccheggio.
Tipi di miele nella nostra regione
- Acacia: chiaro, delicato e limpido; cristallizza lentamente, quindi resta liquido a lungo; il più pregiato qui
- Millefiori (poliflorale): una miscela di bottino vario, ricco e pieno nel sapore, il colore varia
- Tiglio: intenso nell'aroma e nel sapore, apprezzato anche come miele officinale
- Girasole: giallo chiaro, cristallizza rapidamente in una consistenza fine e cremosa
- Melata (di bosco): scuro, denso e deciso, con un alto contenuto di minerali
Conservazione e cristallizzazione
Conserva il miele in contenitori di vetro ben chiusi o idonei al contatto con gli alimenti, in un luogo buio, asciutto e a temperatura ambiente. La cristallizzazione è naturale e NON è un segno di deterioramento: quasi ogni miele vero cristallizza prima o poi. Se vuoi riportarlo allo stato liquido, scaldalo delicatamente (fino a 40 °C, a bagnomaria); non surriscaldarlo mai, perché le alte temperature distruggono le sostanze benefiche.
Miele pulito, coscienza pulita
Non raccogliere mai miele da corpi trattati con medicinale finché non è trascorso il tempo di sospensione, e non mescolare le scorte di zucchero con il vero miele. Dopo il raccolto, registra nell'app la resa per arnia e il tipo di miele: con gli anni vedrai quali famiglie e quale bottino valgono di più per te, e terrai facilmente traccia del tuo raccolto totale.